Perché gli italiani fanno shopping online? La ricerca

“Let the Shopping Begin!”, ricerca commissionata a Duepuntozero Doxa da Paypal, mette in luce gli utenti italiani dell’e-commerce e le loro abitudini di acquisto.

Che lo shopping cominci!, così si intitola un’interessante indagine di mercato che ha svelato alcuni degli aspetti più rilevanti degli acquirenti online d’Italia. Nella ricerca è stata realizzata una dettagliata analisi delle abitudini di acquisto di questa fetta particolare di consumatori. Vediamo qualche numero interessante.

Perché e come

Offline e online, innanzitutto, non sono elementi contrapposti quando si parla di shopping, ma complementari: queste due aree – che spesso separiamo solo per convenzione – non sono concorrenti, ma anzi si completano a vicenda.

Ecco che scopriamo, infatti, che chi fa shopping online abitualmente, è molto attivo sui social network e Google: più del 90% di loro legge recensioni e informazioni su prodotti o servizi prima di effettuare l’acquisto. Principalmente, lo fa sui siti di comparazione (49%), sul sito ufficiale dell’azienda (41%) e su blog, forum e social network (37%). Di fondamentale importanza – e noi lo sappiamo bene – il mobile, che nella fase di ricerca precedente all’acquisto è utilizzato dal 55% del target.

Ma per quale ragione questi consumatori preferiscono lo shopping online?

Innanzitutto, la comodità: il 61% spiega che su Internet può acquistare dove e quando vuole, con un risparmio di tempo notevole. La convenienza è solo al terzo posto delle motivazioni (51%), mentre l’esclusività dei prodotti è la seconda ragione più gettonata: il 53% è convinto che prodotti o modelli specifici siano reperibili solo online.

Dal punto di vista delle categorie merceologiche, sono ancora avanti i servizi:

“Viaggi vacanza e telefonia (contratti di telefonia, ricariche) le categorie più acquistate in rete: più 60% del target. Le altre categorie maggiormente gettonate sono abbigliamento, libri, trasporti, biglietti per eventi ed elettronica (TV, smartphone, tablet, etc)”, spiega Angelo Meregalli, General Manager Paypal.

I tipi dello shopping

I ricercatori hanno anche individuato cinque profili di acquirenti, sia offline che online, che possono distinguersi per il loro approccio agli acquisti.

1. Self-Confident. Sicuri di sé, determinati e risoluti: sanno cosa vogliono, hanno esigenze elevate in termini di qualità e sono quindi molto abitudinari. Non si preoccupano del giudizio altrui. Sono soprattutto over-55 e risiedono principalmente nel Nord-Ovest del Paese. Rappresentano l’8% del campione.

2. Collaborativi. Calmi, empatici, socievoli ma non esageratamente: prima di un acquisto hanno bisogno di consiglio e raramente prendono decisioni in completa autonomia. “Prediligono canali di acquisto che riconoscono come affidabili, solitamente segnalati da persone di fiducia, oppure nei quali possono trovare il supporto di esperti e ricevere consigli”, si legge nel report. Rappresentano il 16% del campione e sono principalmente under 25.

3. I Quadrati. Seri e calcolatori, pianificano con ordine e rigore la propria vita: e fanno lo stesso quando devono fare shopping. Analizzano attentamente le proprie necessità prima di procedere alla ricerca del prodotto o servizio richiesto, in modo da capire di cosa hanno bisogno. Web e negozi tradizionali sono dei cataloghi da esplorare con metodo, approfondendo pro e contro di ogni opzione prima di prendere una decisione. Sono il 18% del campione.

4. Le Celebrità. Soprattutto donne, residenti nel Sud Italia e con un livello culturale elevato, le celebrità sono egocentriche, alla ricerca di piacere e gratificazioni costanti. Appassionate di se stesse, desiderano il centro dell’attenzione e quando fanno shopping avvertono il bisogno di influenzare il giudizio e il punto di vista altrui. Cercano originalità e innovazione sia online che offline. Rappresentano il 18% del totale.

5. Gli Idealisti. Sono il gruppo preponderante (40%) e non amano distinguersi dagli altri: “Ricercano l’affiliazione ad un gruppo di appartenenza, nel quale riconoscersi, condividerne i valori e trovare uno stile di vita ed un approccio alla realtà che li circonda”. Sono socievoli ed estroversi e per questo definiscono la propria identità attraverso la relazione con gli altri, con un gruppo. Ricercano soprattutto i grandi marchi, sia online che offline, prediligendo alternative consolidate.

(Photo Credit: Antoine K on Flickr)

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