Webmaster attenti: Google vi guarda (e potrebbe punirvi)

I webmaster sono avvisati: Google potrebbe aggravare le sanzioni nei confronti di chi non gioca secondo le regole del motore di ricerca. Il 18 settembre, sul Central Blog ufficiale per Webmaster, Google ha emesso un comunicato in cui annuncia ulteriori azioni di controllo sulle attività dei gestori dei siti web indicizzati dal motore di ricerca: «Per proteggere la qualità dei nostri risultati di ricerca, adottiamo azioni sia manuali che automatiche contro quei siti che violano le nostre Istruzioni per Webmaster», spiegano da Mountain View.

Per le azioni manuali, c’è la possibilità di “redimere” la propria condotta, inviando una richiesta di riconsiderazione del problema a Google, attraverso la pagina Search Console (la procedura è spiegata nel dettaglio sul supporto ufficiale del motore di ricerca): «Molti webmaster si sono visti revocare le proprie azioni manuali, grazie a questo procedimento».

Il problema, però, sono i recidivi: secondo il comunicato, alcuni gestori di siti web avrebbero come unico obiettivo lo spam e quindi l’adozione di pratiche non coerenti con le regole di Google.

Alcuni siti violano ripetutamente le Istruzioni per Webmaster, anche dopo essere passati con successo attraverso il processo di riconsiderazione. […] Tali violazioni ripetute potrebbero rendere il processo di riconsiderazione più difficile da ottenere. Quando poi la violazione ripetuta è compiuta con la chiara intenzione di generare spam, ulteriori azioni potrebbero essere applicate al sito.

Come abbiamo visto qualche giorno fa, occorre stare attenti a quel tipo di pratiche conosciute come black-hat (tecniche di indicizzazione irregolari o poco trasparenti): anche se possono portare a un successo immediato, probabilmente non dureranno nel tempo. Google, infatti, non è intenzionata a chiudere un occhio, nell’interesse soprattutto dei propri utenti (e della propria credibilità).

«Per scongiurare questo tipo di situazioni», spiegano ancora dal motore di ricerca, «raccomandiamo che i gestori evitino di violare le nostre Istruzioni per Webmaster. Noi, il Search Quality Team, continueremo a proteggere gli utenti rimuovendo lo spam dai nostri risultati di ricerca».

Le Istruzioni per Webmaster sono spiegate molto chiaramente (le trovi a questo link) e sono suddivise in tre sottocategorie specifiche:

– Istruzioni su struttura e contenuti
– Istruzioni tecniche
– Norme sulla qualità

In particolare, Google consiglia un processo di verifica a tutti i gestori di siti web:

“Quando il sito è pronto:

– Invialo a Google all’indirizzo http://www.google.com/submityourcontent/.
– Invia una Sitemap utilizzando Google Search Console. Google utilizza la tua Sitemap per conoscere meglio la struttura del tuo sito e aumentare la copertura delle tue pagine web.
– Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito”.

(Photo Credit: meneame comunicacions, sl on Flickr)

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