Video online: come lo streaming sta rimpiazzando la tv

Guardare video online sta diventando un’abitudine sempre più radicata in ciascuno di noi: che sia su Facebook o YouTube; che siano video lunghi, brevi filmati o dirette live su Periscope; che siano gattini, cagnolini, notizie, serie tv o partite di calcio, la diffusione è capillare e radicata.

Anche se Facebook sta facendo di tutto per migliorare l’appetibilità dei filmati in bacheca, Google con YouTube resta ancora in testa nella fruizione di video online. Secondo una ricerca condotta di recente da Nielsen e dallo stesso motore di ricerca, mentre la televisione continua a calare per ascolti, YouTube ha visto una crescita vertiginosa durante lo scorso anno:

“Le analisi di Nielsen rivelano che, dal dicembre 2013 al dicembre 2014, la visione di programmi televisivi per le persone tra i 18 e i 49 anni è calata del 10%, mentre il tempo passato su YouTube è cresciuto del 44% (dicembre è stato selezionato come punto di riferimento, dal momento che tradizionalmente è un periodo in cui le famiglie guardano maggiormente la tv). YouTube, nello stesso periodo, ha anche condotto la classifica delle piattaforme video online, raggiungendo più persone di qualunque altra piattaforma di filmati digitali”.

Un altro dato interessante sottolinea l’importanza del canale scelto dagli utenti per guardare video online. YouTube, infatti, ha superato nel dicembre 2014 tutti i canali via cavo della televisione statunitense per numero di spettatori. Non solo: persino la sola versione mobile del social di Google ha ricevuto più visualizzazioni delle via cavo del Paese.

Un segno inequivocabile della diffusione di filmati su smartphone e tablet.

Le conclusioni a cui giunge Nielsen sono immediate e intuitive:

“Esperti di marketing e agenzie pubblicitarie considerano sempre di più i video online come un’opportunità importante per raggiungere una audience crescente, per poter veicolare i messaggi dei propri brand”.

E in Italia?

Come abbiamo visto qualche tempo fa, una ricerca di Lightspeed GMI aveva rivelato che il 75% degli italiani intervistati guarda abitualmente film, programmi tv e altri filmati attraverso qualche forma di streaming online. Anche Google confermava il trend, sostenendo che il 43% degli italiani quando accende il computer o lo smartphone, lo fa per guardare un filmato in streaming.

Insomma, qui o si gira o si muore.

(Photo Credit: DAVID BURILLO on Flickr)

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