Trasformare la disabilità in forza: la storia di Danilo Ragona, imprenditore

Vivere con una disabilità grave non è semplice. Diventare imprenditori di successo convivendo con questo problema richiede una forza interiore senza pari. Ed è questo che insegna la storia di Danilo Ragona, imprenditore di successo, che in seguito a un incidente a 21 anni è rimasto paralizzato dalla vita in giù.

Ha dovuto affrontare una battaglia dura, innanzitutto con se stesso, con la propria volontà, per tornare a sorridere e aprirsi ancora una volta alla vita. Come ha raccontato lui stesso, la degenza in ospedale è stata molto dura:

Mentre ero in ospedale volevo uccidermi. Ma nella mia stanza c’era un ragazzo completamente paralizzato. Ho capito che potevo fare tanto”.

Dopo mesi di sofferenza, ha cominciato ad accettare la realtà dei fatti, rimettendosi in gioco. Da quel momento ha deciso di dare una svolta radicale alla propria esistenza: “Ridisegnare la mia vita è diventato un gioco entusiasmante”. E ha puntato tutto sulla propria creatività e sull’innovazione. Un’innovazione che doveva partire innanzitutto da un cambiamento di mentalità:

Danilo Ragona” – si legge sul sito web della sua azienda, AbleToEnjoy – “giovane e brillante Industrial designer diplomato presso lo IED di Torino, è diventato imprenditore per dare vita all’intero progetto ed esprimere un punto di vista fortemente evolutivo sul mondo delle diverse abilità. Attraverso un approccio di sdrammatizzazione e demedicalizzazione, è arrivato a concepire la carrozzina come un oggetto di design personale, piacevole, mirato a migliorare la qualità della vita”.

AbleToEnjoy è infatti un’azienda che disegna e commercializza carrozzine innovative, ritagliate sulle esigenze di persone con disabilità che non si arrendono al vittimismo, ma che vogliono essere aperte alla vita e alle sue sfide. È difficile certo, ma la storia di Danilo è uno sprone per tutti.

Come ha raccontato a “Tipi tosti”, la sua avventura non è certo finita qui:

“Voglio andare avanti, scoprire cos’altro c’è ancora di bello. Anche senza le mie gambe. Sono sicuro che esiste ancora tanto da provare e, soprattutto, tanto che io possa fare per chi ha meno di me. Più che sui miei problemi, preferisco concentrarmi sulle soluzioni dei problemi miei e degli altri”.

(Photo Credit: Danilo Ragona Official Page)

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