Instagram: come usarlo per fare marketing

Se ogni giorno persone da tutto il mondo ci pubblicano sopra 70 milioni di foto una ragione dovrà pur esserci: Instagram è l’app per immagini che non conosce crisi, che ha raggiunto un numero di utenti attivi di 300 milioni e ha un livello di interazione maggiore di colossi come Facebook e Twitter.

Oltre a essere una vetrina per chi ama fotografare quello che mangia, Instagram può diventare un alleato per le aziende piccole e grandi che vogliono sponsorizzare il proprio brand sul web. La rivista Millionaire, ha intervistato Andrea Antoni, grafico, writer e blogger, per chiedergli qualche consiglio su come utilizzare l’app per il marketing.

Ecco alcuni dei suoi consigli.

Chi può utilizzarlo

Praticamente chiunque può usare Instagram per la propria azienda: data la vastità di utenti presenti sui social network, restringerli a un campo di applicazione specifico sarebbe assurdo, oltre che controproducente. E quindi anche l’app fotografica non fa differenza:

“Può essere utile più o meno a tutti, perché c’è sempre una storia da raccontare. Possiamo accorgercene facilmente navigando a caso tra i profili: ristoratori, sportivi, imprenditori, pittori, fotografi”.

La prima cosa, quindi, è cercare la propria nicchia e studiare i profili di chi è vicino ai nostri interessi: per capire come differenziarsi, come migliorare, ma anche per sapere cosa interessa al nostro pubblico di riferimento.

Emoziona

Il marketing classico, sui social network, non funziona (come abbiamo imparato, ad esempio, con la storia di Gianni Morandi): bisogna coinvolgere gli utenti nella conversazione, farli partecipare e soprattutto dare emozioni, esperienze. E vale lo stesso per Instagram, proprio come sostiene Antoni:

“È fondamentale ricordare che, trattandosi di un social network, qui gli utenti non si aspettano una pubblicità “classica”. Bisogna creare emozioni, coinvolgere il pubblico e renderlo partecipe della propria avventura”.

Due consigli per cominciare

Antoni, infine, offre due consigli pratici per cominciare.

Innanzitutto, non bisogna pensare a Instagram come a una vetrina in cui postare semplicemente i propri prodotti:

“Bisogna mostrarsi in modo creativo. Per esempio, Starbucks fa vedere come gli aromi di caffè vengono scelti e selezionati”.

In secondo luogo, per coinvolgere attivamente gli utenti, può essere utile lanciare un contest fotografico, purché sia “legato al prodotto, all’azienda, alla campagna pubblicitaria” che si intende promuovere:

“L’idea deve essere nuova, forte e virale. In palio deve esserci un premio in linea con il tema o il brand (i viaggi sono i più gettonati)”.

Per approfondire ulteriormente l’argomento, Antonini ha scritto un libro intitolato “Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche”. Maggiori info al link: http://www.andreaantoni.it/

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