Il design torna al passato: “La bellezza è tornata!”

Designer di tutto il mondo: tornate al passato! Sembra essere questa la provocazione lanciata da Stefan Sagmeister, graphic designer di origini austriache ma newyorkese di adozione, tra i più famosi al mondo nel suo campo.

In un’intervista rilasciata al magazine Insideart, Sagmeister si sbilancia sul futuro del design mondiale e prevede: “Beauty is back”, la bellezza è tornata. E non è un caso che l’abbia detto proprio mentre era a Roma, per il weekend di ‘Road to creativity’, spettacolo teatrale su arte e comunicazione, che lo vede unico protagonista (per saperne di più: http://bit.ly/1O15Qbw).

Il RUFA (Rome University of Fine Arts) è stato l’organizzatore dell’evento e per l’occasione ha indetto un concorso di arti visive rivolto ai propri studenti: tra e giudici, c’era proprio Sagmeister, che ha decretato il vincitore della prima edizione. E non ha mancato di indicare una strada per il futuro del design:

Roma negli anni ha perso la sua centralità nel campo del graphic design, a vantaggio di altre città che in questo momento rappresentano un’avanguardia, penso a Londra, Zurigo, Anversa. Ma ora ha una grande opportunità. Sfruttare il ritorno ai canoni tradizionali di bellezza che si stanno riproponendo nelle tendenze contemporanee della creatività. Roma, dal Barocco ai fasti rinascimentali, fino all’estetica del regime fascista, custodisce i simboli dei canoni occidentali della bellezza“.

E quindi c’è ancora speranza per il futuro del nostro Paese, grazie alla nostra storia peculiare:

L’Italia ha una grande opportunità davanti a sé: se i giovani designer sapranno tradurre questa storia in qualcosa di attuale, riuscendo ad abbinare quella bellezza a una dialettica contemporanea avranno davanti a sé un grande successo“.

Per chi non lo conoscesse, Sagmeister è uno dei più noti designer al mondo: con le sue campagne di comunicazione irriverenti e sopra le righe è riuscito a rivoluzionare il concetto stesso di estetica contemporanea. D’altronde basta dare un’occhiata ai suoi lavori per rendersene conto: solo per citarne alcunio, Sagmeister ha disegnato copertine di album di artisti del calibro di Lou Reed, Rolling Stonhes, Aerosmith, David Byrne, Talking Heads, Pat Metheny…

(Photo Credit: sagmeisterwalsh on Flickr)

Tags:

Commenti