Google Penguin 4.0 arriverà a gennaio 2016. (Forse)

Penguin 4.0, il nuovo aggiornamento dell’algoritmo di ricerca di Google, arriverà probabilmente nel mese di gennaio del prossimo anno. Probabilmente perché la data non è ancora ufficiale, ma John Mueller – Webmaster Trends Analyst a Mountain View – ha lasciato intendere che l’upgrade arriverà proprio con l’inizio dell’anno nuovo. Nel suo consueto appuntamento settimanale su Hangout, Mueller ha infatti dichiarato:

“Non voglio promettere nessuna data specifica, ma sono fiducioso. Probabilmente, un rilascio entro il 2015 sarebbe stato troppo al limite, ma sono abbastanza sicuro che saremo pronti per gennaio. Ma, davvero, non voglio promettere niente più di questo”.

Insomma, dopo lo slittamento dal 2015, l’aggiornamento Penguin 4.0 sembra essere in dirittura d’arrivo per l’anno prossimo, a circa 14 mesi dall’ultimo update importante, Penguin 3.0, rilasciato nel dicembre del 2014, giorno 11. In realtà, come abbiamo visto qualche mese fa, anche se non c’erano stati aggiornamenti ufficiali, c’era già chi parlava di un aggiornamento “fantasma”: una serie di modifiche minori, che nel complesso avevano apportato un cambiamento sostanziale nel funzionamento dell’algoritmo.

Con Penguin 4.0, in ogni caso, ci aspettiamo un ulteriore potenziamento delle tendenze viste sinora: la ricerca sarà incentrata sempre di più sulla qualità dei contenuti. Vediamo in dettaglio le ipotesi.

Cosa aspettarci da Penguin 4.0?

Su Forbes, Mike Templeman, giornalista esperto di business e marketing, ha provato a raccogliere tutti i rumors sull’aggiornamento, elencando i più probabili.

La reale e principale novità di Penguin 4.0 è che sarà un “real-time update”, un aggiornamento in tempo reale dell’algoritmo:

“Ciò vuol dire che il frammento Penguin dell’algoritmo sarà in continuo aggiornamento. Questa è una notizia di grande importanza per la community del marketing digitale, dal momento che c’è ancora una forte tendenza allo spam sul motore di ricerca. Infatti, anche se Google dichiara che le tecniche illecite non funzionano, le prove sul campo dicono il contrario”.

Insomma, con 4.0 Google vuole colpire ancora di più gli spammer e coloro che mettono in atto tecniche illecite per migliorare il proprio posizionamento: la qualità dei contenuti e il reale interesse dei lettori/consumatori, dovrebbero essere messi in primo piano.

Approfondimento: Webmaster attenti: Google vi guarda (e potrebbe punirvi)

Secondo Templeman, è probabile che con Penguin 4.0 l’algoritmo provveda a una nuova scansione dei siti web, per una migliore indicizzazione dei risultati. Ecco perché sarebbe importante operare un’analisi attenta delle proprie pagine, evitando in questo modo brutte sorprese. Per farlo, si consiglia comunque di rivolgersi a degli esperti (puoi contattarci, se vuoi una consulenza completa per il tuo sito: https://www.salernodev.com/contatti/).

(Photo Credit: immagine modificata di Status ENGAGE on Flickr)

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