Gianni Morandi e Facebook: storia di un successo “analogico” sul web

Gianni Morandi non è un esperto di Social Media, ma la sua pagina su Facebook ha un milione e 600mila fan e fa parlare di sé tutti i giorni, in tutta Italia. Al punto che di recente è stato invitato al Wired Next Fest, manifestazione del mensile di innovazione “Wired”, una delle riviste più note e blasonate del settore; che lo definisce un “nerd analogico”.

E in effetti la sua comunicazione non sembra affatto digitale, eppure funziona, funziona eccome, visto il riscontro del suo pubblico. La sua storia così fuori dall’ordinario ci insegna qualcosa di molto importante sul mondo della comunicazione e sulle dinamiche  odierne di Facebook.

Facebook non è (più) un luogo per teenager

Certo, lo è ancora, ma Facebook non è più un’esclusiva delle persone under 30. Come riporta lo stesso Wired, “in cinque anni gli iscritti italiani con più di 46 anni sono cresciuti del 17%, mentre gli under 30 sono diminuiti del 21%”. Questo ha aiutato molto il fenomeno-Morandi a crescere e a diventare forte: si sa, la sua musica appartiene a un’altra generazione, quella dei 50enni.

Questo successo ci fa quindi capire come sia evoluto il fenomeno social network nel corso degli anni e quanto Facebook sia un canale importante per raggiungere anche le persone di mezza età: se ti dicono che i social sono roba per teenager, non ci credere.

Autenticità

Gianni Morandi è proprio così, come si mostra su Facebook: gioioso, semplice, cortese, disponibile con tutti. La sua non è una maschera, non cerca a tutti i costi di costruirsi un’immagine diversa dalla realtà. Nell’autenticità, molti vedono la chiave del suo successo.

E infatti, lui stesso lo ricorda in ogni intervista:

La prima [parola chiave] è semplicità. Io dico sempre quello che penso, condivido quello che sono senza artifici. Cosa che porta molte persone a pensare che questa positività sia costruita e mio figlio Pietro a prendermi in giro. Ma la normalità funziona più della straordinarietà”.

Interagire sempre

Un altro aspetto molto interessante della pagina di Gianni Morandi è la sua costante attenzione alle persone che commentano: difficilmente lascia insoddisfatte delle richieste o commenti senza risposta. Anche quando quei commenti sono delle prese in giro o delle palesi provocazioni.

Il Secolo XIX ricorda un divertente episodio accaduto di recente. Un commentatore gli scrive: «Ciao Gianni, stai attento alle min*hie di mare, soprattutto se ti attaccano da dietro». La risposta di Morandi è da galateo: «Grazie di avermi avvertito, Emanuele, non ne conoscevo l’esistenza, tu quante volte sei stato attaccato? Un abbraccio».

Rispondere alle persone è una delle strade migliori per costruire una buona reputazione online e far parlare di sé: e purtroppo sono tante le pagine che fanno il contrario, evitando (a volte, cancellando) i commenti sgradevoli o rispondendo in maniera piccata.

Insomma, con la sua semplicità e il suo mondo analogico, Gianni Morandi ha davvero “conquistato il web”. Chissà che la sua storia non sia insegnamento e stimolo per quanti lavorano e si promuovono attraverso questo strumento straordinario…

(Photo Credit: Gianni Morandi Official Facebook Page)

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