I costi del web – Parte IV: creare un’app e un sito mobile

C’è stato un tempo in cui per collegarsi a Internet c’era bisogno di un grande computer fisso, di cavi che si collegavano a un modem 56k. E di tanta pazienza a disposizione. Poi vennero gli smartphone, i tablet, la connessione 3g, poi 4g, gli hotspot WiFi a ogni angolo delle città. E il mondo è diventato a portata di clic. Se l’Italia è un po’ indietro rispetto ad altri Paesi simili nelle competenze digitali via desktop, in pochi ci battono sul fronte del mobile. Basta alzare gli occhi dallo smartphone e guardarsi un po’ in giro! Creare un’app e ottimizzare il proprio sito web per il mobile, sono molto più di un optional, oggi. Vediamo innanzitutto perché, prima di fare un’analisi delle funzionalità e dei possibili costi di un’app.

Mobile: perché è importante

Gli ultimi dati Audiweb parlano chiaro: usiamo più lo smartphone del computer. Nel giorno medio, la total digital audience è di 21,3 milioni di italiani (ultimi dati: agosto 2016). Tra questi, 18,5 milioni di italiani (18-74 anni) navigano da mobile e 8,9 milioni da PC (italiani dai 2 anni in su).

Non è una sorpresa. Qualche mese fa, lo studio ‘Mastercard Impact of Innovation’ condotto da Ipsos, mostrava che il 95% degli italiani intervistati dichiara di utilizzare lo smartphone: 3,7 ore durante la settimana, 4,1 ore nel weekend. Laptop e PC fissi si posizionano in seconda e terza posizione: 78% e 75%. Più arretrati i tablet al 62%.

Buona parte del traffico Internet viene ancora oggi da dispositivi desktop, ma il trend è in forte mutamento. Nel 2015, la crescita del traffico mobile aveva toccato il +16%. Nel 2016 arriverà al +29%. Alla fine di quest’anno, il traffico da mobile rappresenterà il 21% del totale.

Buone prospettive anche per il Mobile Commerce, il commercio elettronico via smartphone e tablet. Nel B2C, gli acquisti via smartphone nel 2016 valgono già 3,3 miliardi di euro: + 63% rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo triennio, il Mobile Commerce italiano è triplicato.

Gli italiani, inoltre, preferiscono effettuare pagamenti via smartphone: lo dichiara il 47% del campione Ipsos. La media europea è ferma al 37%.

Seguendo questo trend, che è globale, i colossi del web hanno adeguato le proprie strategie aziendali. Da più di un anno, Google premia i siti ottimizzati per il mobile. Per Facebook gli incassi in ads da mobile rappresentano già l’84% delle entrate.

Quanto costa creare un’app? Capitoli di spesa

Come abbiamo visto, la creazione di un sito web e di un ecommerce possono essere molto variabili quando parliamo di funzionalità e costi. Con il mobile la faccenda si complica ancora di più. I dispositivi sono diversi, così come le piattaforme e i linguaggi di programmazione. Molto dipende anche dal grado di personalizzazione dell’app, dalle funzionalità da implementare.

Piattaforme

La prima distinzione basilare è sulle piattaforme: Android, iOs e Windows sono le principali. Ci sono programmatori in grado di operare su tutte, altri invece specializzati.

Dispositivi

L’app dovrà poi essere ottimizzata per il tipo di dispositivo: smartphone e/o tablet.

Login e gestione utenti

Spesso è necessario integrare l’app con un sistema di autenticazione. Sono generalmente tre: standard, social, enterprise.

Social

Stai pensando di saltare l’integrazione della tua app con i principali social network? Magari è il caso di ripensarci. Non solo per la semplicità di autenticazione che garantiscono all’utente. Vi ricordate come si chiamava quell’app identica a Ruzzle, uscita prima sugli Store, ma che poi nessuno ha mai scaricato? Ecco, appunto. La forza di Ruzzle è stata nell’integrazione social, dove gli utenti potevano sfidare gli amici e condividere con loro risultati e vittorie.

Interfaccia

User Experience e interfaccia personalizzata devono essere intuitivi e semplici da utilizzare. Facile, no? No. Raramente ci rendiamo conto dei processi che ci sono dietro a un’app user friendly. Il lavoro è tanto e anche riuscire a intuire quali possibili intoppi possono incontrare gli utenti non è così semplice come sembra.

Pannello di amministrazione app

L’interfaccia non riguarda solo la User Experience. Anche il proprietario deve essere in grado di interagire intuitivamente con l’app, per modificare e amministrare informazioni e funzioni di base. È necessario dunque implementare un CMS o un Backend Mobile/Middleware.

Monetizzazione

L’app dovrà guadagnare in qualche modo oppure vuoi semplicemente crearla per divertimento? Nel primo caso, dovrai capire in che modo monetizzare: l’app sarà gratis da scaricare, ma avrà degli ads interni? L’app sarà a pagamento? L’app avrà una versione base gratuita e delle feature a pagamento? Ciascuna di queste opzioni avrà costi di sviluppo diversi.

E-commerce

In caso di Mobile Commerce, la faccenda si complica ulteriormente: sistemi di pagamento, carrello virtuale, catalogo online semplice e accattivante.

Offline

L’applicazione dovrà funzionare anche offline? Avrai allora bisogno di una sincronizzazione differenziale dei dati.

Sicurezza

Sul web in generale, e anche su mobile, la sicurezza è essenziale. Serve a evitare attacchi all’applicazione e a proteggere i dati che gli utenti hanno condiviso con te, soprattutto quando si tratta di informazioni bancarie e di pagamento.

Lingua

Se vuoi arrivare a un’audience maggiore dovrai necessariamente tradurre l’app. Almeno in inglese!

Visual

Grafica, immagine coordinata, loghi, fotografie dei prodotti, ma anche elementi più semplici come font e colori. Tutto concorre al successo (o all’insuccesso) di un’applicazione.

Manutenzione

Gli aggiornamenti sono sempre necessari: tenere il passo della concorrenza e rispondere adeguatamente ai feedback negativi degli utenti sono attività fondamentali.

Creare un’app o un sito mobile: il costo totale

Per quanto riguarda la realizzazione di un sito mobile, la pratica diffusa è ormai quella di inserire l’ottimizzazione per smartphone e tablet direttamente tra le funzionalità di base di un sito web. Se vi rivolgete a un’agenzia che non offre questo tipo di servizio, avete solo una strada davanti: cambiare agenzia. Per questi costi, quindi, vale ciò che abbiamo detto per i siti web in generale.

Per la creazione di un’app dedicata, invece, la faccenda si fa complessa: le opzioni sono troppe per fare una stima dettagliata. Secondo alcune valutazioni, abbastanza affidabili secondo la nostra esperienza, il range di prezzi varia dai 1500 euro per una versione base di bassa qualità all’eccellenza di app che valgono fino a 25mila euro.

Le cifre possono spaventare, è vero. Però un investimento di qualità porterà un ritorno sul medio/lungo periodo che l’approssimazione e il fai da te non garantiranno. Il mobile è una miniera di possibilità: bisogna però essere pronti ad accettare la sfida, mettersi in gioco. Facciamolo insieme.

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